REGIONE LOMBARDIA: SANITÀ AL PALO

Domande e commenti di Silvia Roggiani e Santo Minniti

"Dov'è la tanto decantata efficienza sanitaria lombarda e che risposte dà ai suoi cittadini? Cosa intende fare Regione con i suoi ospedali pubblici? - È quanto si domanda la segretaria metropolitana del Pd Silvia Roggiani. - Troppi tentennamenti e risposte tardive pesano sulla salute dei lombardi. A due anni dall'avvio del progetto per la realizzazione di un polo ospedaliero a Ronchetto sul Naviglio, con la fusione degli Ospedali Santi Carlo e Paolo, arriva la resa. Regione Lombardia fa sapere, attraverso il suo assessore alla Sanità Giulio Gallera, che siamo allo stallo e che si ricomincia tutto da capo con la ricerca di una nuova area. Insomma, mentre il privato va avanti, il pubblico resta al palo, con conseguenze pagate in termini di salute dai lombardi e in particolare dai cittadini della zona 6 minacciati di essere privati di un importante presidio come il San Paolo. Promesse mai realizzate di poli d'eccellenza come la Città della Salute nell'area dell'ex Falk - che sulla carta dovrebbe riunire il Besta e l'Istituto di Tumori - e ospedali pubblici che cadono a pezzi sono lo specchio dell'inerzia di questa Regione".

"Gravissima la marcia indietro dell'Assessore Gallera sul nuovo "Ospedale dei Santi - ha commentato il presidente di Municipio 6 Santo Minniti. - Dopo aver perso più di due anni con studi di fattibilità prima avviati e poi revocati, adesso la scusa sarebbe che le bonifiche dell'area proposta dal Comune prenderebbero troppo tempo. A causa dei tentennamenti di Regione Lombardia, nel frattempo, i fondi per la ristrutturazione del San Paolo e del San Carlo rimangono ridotti all'osso con gravi disagi per i cittadini e il personale sanitario. L’ipotesi che circola in questi giorni di costruire un nuovo ospedale nei pressi dell'attuale San Carlo è inaccettabile. Se Regione ha intenzione di realizzare una nuova struttura, questa deve essere costruita a metà dei due ospedali per non lasciare completamente sguarnito il bacino d'utenza del San Paolo: oltre 400.000 cittadini. È inoltre fondamentale che San Paolo e San Carlo rimangano importanti presidi sanitari, offrendo servizi di prossimità a partire dal Pronto Soccorso e dai servizi poliambulatoriali. Il Municipio 6 su questi punti è stato chiaro. L’Assessore Gallera smetta di sottrarsi al confronto con i territori: noi siamo disponibili al dialogo e alla collaborazione, ma Regione smetta di fare autonomamente scelte sulla testa dei cittadini".



Antonella Tauro
Ufficio stampa PD Milano
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