LA LACIADA

Preparare una pastella piuttosto tenera di acqua e farina con un pizzico di sale e lasciar riposare per un'ora. Mettere sulla fiamma nell'apposito tegame abbondante olio, e versarvi la pastella mista con dei chicchi d'uva fresca, o passita. La pastella diventa subito croccante si mangia appena tiepida, può anche essere ricoperta di zucchero. Man mano che l'olio diventa più caldo e usato le laciade risultano meno sottili e croccanti. Se zuccherate si accompagnano con del buon vino bianco dolce;  possono essere servite con formaggi e salumi.

L'angelo degli abbandoni

di Giorgio Casalone
EDB Edizioni

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STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni

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