LA VANITA' DI CANETTI AL PACTA SALONE

LA VANITA' DI CANETTI AL PACTA SALONE

In prima assoluta, va in scena dal 3 al 19 maggioLa commedia della vanità”, dello scrittore bulgaro Elias Canetti, premio Nobel per la Letteratura 1981. Parabola della morte, del potere, della massa, del delirio, è un avvertimento su tendenze e pericoli percepiti nella società attuale, spostando però l’interesse su un’epoca e un luogo distanti (1933, rogo dei libri da parte dei nazisti a Berlino). Il governo totalitario del Paese mette al bando la vanità; pena di morte per i trasgressori, ma la massa accoglie con entusiasmo l’imposizione e distrugge foto e specchi. Le conseguenze saranno distruttive, perché l’immagine è il mezzo per conoscere se stessi e ribadire la propria identità: l’uomo senza la sua immagine è un nulla.
"Un tema di grande attualità, in un’epoca di inflazione di immagini - ha spiegato Annig Raimondi, regista e interprete con, tra gli altri, Maria Eugenia D'Aquino e Riccardo Magherini. - È una commedia sull’incognito come segno diabolico, sottesa di un profondo senso filosofico".
Dice Canetti: "Il segreto sta nel nucleo più interno del potere". I mezzi di comunicazione di massa sono ormai diventati un gigantesco altoparlante. Il loro potere è usato per standardizzare le immagini che vanno a formare la struttura mentale prevalente della società, superando i confini regionali, tribali, linguistici. Il Potere, tumore minaccioso che cresce e divora l’animo umano, è onnipresente. Ogni uomo è un risultato del prodotto di svariate relazioni, in cui il potere si è inserito e plasmato in forma di corpo"
L’opera di Canetti si misura col corpo, il mezzo con cui l’uomo appare e scompare al mondo, così dietro l'esistenza del singolo si nasconde la paura della morte. Per sopravvivere l'individualità deve dissolversi nella massa, o in continue trasformazioni che la rendano inafferrabile. Ma la Legge stringe la vita delle persone, ne trattiene i corpi. La scrittura è scarnificata, la lingua ridotta: i personaggi, incapaci di comunicazione, sono imprigionati in frasi stereotipate, in espressioni fisse e che, ostinatamente ripetute, generano situazioni comiche o grottesche.

Incontri sullo spettacolo: il 7 maggio ore 18.30, presso la libreria Internazionale Il Libro, via Ozanam 11: presentazione e chiacchierata con la compagnia: Il 10 e il 16 maggio, dopo lo spettacolo, presso il PACTA Salone: LA GIUSTIZIA DI ELIAS,

Grazia De Benedetti

PACTA SALONE – via Ulisse Dini7 – MM2 p.zza Abbiategrasso – 02/36503740 -www.pacta.org; - biglietteria@pacta.orgufficioscuole@pacta.org

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