Teatro Franco Parenti

Il piacere dell’onestà” è un'occasione per vedere, al teatro Parenti, la versione dell'opera di Luigi Pirandello della regista Liliana Cavani, che torna a dirigere Geppy Gleijeses. E' la storia di Baldovino, disposto, per coprire lo scandalo, ad accettare la finzione di sposare Agata, messa incinta da un uomo sposato e riconoscere il nascituro dandogli il suo nome. Lui però vuole restare irreprensibile e onesto fino in fondo, il che, in un mondo che non rende facile esserlo, genera una serie di complicazioni. Dal 2 al 12 maggio.

Un affresco, divertente e tragico insieme, dei trentenni di oggi, incapaci di trovare una collocazione nella vita e convinti dell’impossibilità di cambiarla: con “Per Strada”, torna sul palco del Parenti, dal 2 al 12 maggio, il binomio Brandi-Vogel, vincitori del premio Enriquez 2018 per regia e drammaturgia. La strada è il luogo di incontro, in una sera d’inverno, fra Paul e Jack (Brandi e Francesco Sferrazza Papa). Il primo, viziato, sta per sposare una donna che non ama per volere della famiglia; il secondo, povero e abbandonato da tutti, è deciso a farla finita. Ma la strada è anche, e soprattutto, il percorso della vita dei personaggi, due solitudini che scoprono “on the road” la possibilità di unire le proprie esistenze infelici, alla ricerca di una consolazione e di un cambiamento esistenziale.

Due incontri con Haim Baharier, domenica 5 e 19 maggio: “L’antisemitismo o la genesi del pregiudizio”, promossi dall’Associazione Lech Lechà, con il contributo di Fondazione Cariplo

Il pregiudizio è come una grande monade, impermeabile a qualsiasi argomentazione. Fa eccezione l’antisemitismo, tornato tristemente di attualità, un pregiudizio di cui sono rintracciabili i luoghi culturali da cui è sorto e che ne hanno permesso il protrarsi fino ai nostri giorni. Nei due incontri, uno dei massimi interpreti biblici contemporanei, Haim Baharier, cercherà di indagare l’antisemitismo, assumendo il punto di vista della vittima, ricercando quei passi in cui si celano fraintendimenti spesso consapevoli, che mostrano una chiara volontà discriminatoria. Un percorso per ricostruire, mattone dopo mattone, l’edificio con cui ancora oggi siamo costretti a fare i conti.Ingresso 5€ ad incontro, entrambi alle ore 11:00.
Grazia De Benedetti

Teatro Franco Parenti - via Pierlombardo 14, tel. 0259995206 - www.teatrofrancoparenti.it

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