L’ONDA ROSA DELLA PREVENZIONE DEI TUMORI FEMMINILI COLORA LE VIE DELLA CITTA’

Mettiamo un fiocco rosa, una piazza, tante donne, una corsa podistica, una camminata abbiamo Pittarosso Pink Parade, l’evento che il 28 ottobre partendo da Piazza Duomo invaderà le vie di Milano con la sua onda rosa per raccogliere fondi e finanziare la ricerca sui tumori femminili, il cancro al seno, all’utero, all’ovaio e comunicare la necessità di fare “prevenzione” attraverso l’attività fisica. Il Comune di Milano sostiene l’iniziativa ed è co-protagonista con la Fondazione Umberto Veronesi e l’azienda calzaturiera PittaRosso, organizzatrice dell’evento benefico .

L’iniziativa è un’esperienza che la città si regala - ha dichiarato Anna Scavuzzo, vicesindaco e assessore alla Sicurezza del Comune di Milano - con uno spirito di partecipazione che si rinnova anno dopo anno.

L’edizione del 2018 ha due importanti novità: ritorna la partenza in Piazza del Duomo, luogo da cui partono le manifestazioni cittadine più significative e soprattutto - ha sostenuto Roberta Guaineri, assessore al Turismo, Sport e Qualità della vita -tenteremo di realizzare il fiocco rosa umano più grande del mondo: il Largest Human Awareness Ribbon del Guinness World Records.

Il fiocco rosa è il simbolo universale della lotta ai tumori femminili e con questo simbolo le donne saranno in piazza Duomo per dare a tutti un messaggio concreto che testimonia quanto l’aggregazione dei singoli porti a raggiungere grandi traguardi nella ricerca scientifica e nella vita.

Un grazie va alle Pink Ambassador -  ha ichiarato Paolo Veronesi, presidente della Fondazione di Paolo Veronesi e direttore Chirurgia Senologia IEO -donne che ammalatesi di cancro hanno vinto la loro battaglia e aiutano a comunicare quanto sia importante la ricerca e la prevenzione. Noi continueremo a finanziare la ricerca scientifica d’eccellenza per individuare nuove terapie nella lotta contro i tumori femminili. Lo Studio P.I.N.K., progetto multicentrico pluriennale che mira a ridurre la mortalità da tumore al seno, tiene d'occhio l’integrazione tra tecniche diagnostiche oggi disponibili e la valutazione dei rapporti tra stili di vita e insorgenza della malattia su un ampio numero di donne per arrivare prima. Il progetto Pink is good è in continuo ampliamento con borse di studio a medici e ricercatori di alto livello che hanno deciso di dedicare la propria vita allo studio e alla cura dei tumori femminili.

Allora non resta che indossare t-shirt e pettorali ufficiali dell’evento con bandana rosa sul capo, arrivare in piazza Duomo e correre o camminare per la vita.

 Giusi De Roma 


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