ANCORA SUL SAN RAFFAELE

Il nuovo obiettivo è triplicare i posti in terapia intensiva

Le iniziative a sostegno dell'ospedale San Raffaele, sottoforma di donazioni per i tanti progetti in essere nella lotta al coronavirus, non si fermano.

L'ultima arriva dalla Napisan, il marchio italiano che fa parte del gruppo Reckitt Benckiser.

È del 19 marzo la notizia di un contributo di 250.000 euro per l'ampliamento dei posti in terapia intensiva e semi-intensiva dell'ospedale milanese. Questo per l'emergenza in corso nell'immediato.

L'azienda ha poi annunciato una partnership scientifica con l’Università Vita e Salute San Raffaele, da realizzarsi quando l'emergenza sarà finita. Il progetto si chiamerà Igiene Insieme e avrà lo scopo di educare i più piccoli alle corrette pratiche d’igiene nelle scuole.

Queste le parole dell’amministratore delegato dell’Ospedale San Raffaele, Ing. Elena Bottinelli: "Il supporto delle aziende al nostro ospedale e quindi alla sanità lombarda in un momento così critico è importantissimo perché avere più letti di terapia semi-intensiva e intensiva significa curare più persone con gravi problematiche respiratorie causate da Covid-19".

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di Giorgio Casalone
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