CORONAVIRUS: SECONDA VITTIMA

Sale il numero di casi positivi al Coronavirus in Italia

Si aggrava il bilancio dell’emergenza: stando a quanto appreso dalle fonti sanitarie, da internet e dalla‘Ansa’, è stata accertata una seconda vittima italiana. Una donna che potrebbe essere collegata ai casi di Codogno. Il primo morto italiano per Coronavirus, nella tarda serata di venerdì, era stato Adriano Trevisan, 78enne di  Vo’ Euganeo. Ex titolare di una piccola impresa edile, aveva tre figli, una delle quali, Vanessa, era stato sindaco di Vo’. Si è spento nella serata di venerdì.
Stando a quanto appreso da varie fonti, all’interno dell’ospedale di Schiavonia (Padova), dove è deceduto Trevisan, ci sarebbero alcuni test positivi tra i tamponi già effettuati.
La certezza della positività, in un campione non piccolo di pazienti, si potrà avere solo in giornata dalle fonti sanitarie della Regione. Nell’ospedale è previsto siano sottoposti ai test circa 600 persone.
Il sindaco di Vo’ Euganeo Giuliano Martini riunirà la giunta per stendere l’ordinanza che impone il cordone sanitario in tutto il paese, sulla base del provvedimento deciso ieri dalla Regione.
Il ministro della Salute Roberto Speranza ha annunciato che, anche per le zone del Veneto dove risiedevano i due anziani risultati positivi al Coronavirus, scatteranno delle misure restrittive come quelle previste per il lodigiano nella giornata di venerdì.
Si aggrava, intanto, il bilancio dei casi positivi  in Italia: il numero dei pazienti risultati positivi ai test e residenti tra la Lombardia e il Veneto è salito a 29. Secondo quanto riporta ‘Ansa’, 27 di questi risiedono in Lombardia, mentre 2 sono i casi accertati in Veneto, ai quali va l’aggiunto l’anziano di Vò Euganeo morto nella serata di venerdì.
A confermare un nuovo caso di positività al coronavirus in Veneto era stato il presidente della Regione Veneto Luca Zaia. Si tratta di un uomo di 67 anni, di Dolo, ricoverato ora in rianimazione a Padova. È risultato inoltre positivo al virus un paziente ricoverato all'ospedale di Cremona dove il Comune ha comunicato la chiusura delle scuole, chiedendo a tutti di evitare allarmismi e di attenersi alle indicazioni”.
Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, venerdì sera ha detto - come ha riportato ‘Ansa’: “Abbiamo preso tutte le misure e siamo disponibili a valutarne ulteriori, se necessarie. Rassicuriamo tutta la popolazione. Al momento abbiamo messo in quarantena tutte le persone che sono venute in contatto con i casi certificati positivi”.

 

Come si dice SCUOLA?

di Renata Freccero

STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni

EUCRAZIA - Il buon Governo

di Pietro Giuliano Pozzati
EDB Edizioni