IL VALORE SOCIALE ED ECONOMICO DELLA LOCAZIONE

La locazione è, prima che un istituto giuridico, uno strumento di crescita socio-economica. La sua valenza presenta molteplici aspetti.
Produce mobilità abitativa per le esigenze del vivere moderno: ai fini di lavoro, studio, convenienza familiare.
Costituisce una forma di finanziamento indiretto delle attivita' commerciali, artigianali, professionali (pensiamo anche alle start up) fornendo loro la sede.
È fattore di crescita economica: produce gettito fiscale - IMU e Imposte dirette - e una crescita del Pil.
Rappresenta un fattore di sicurezza per la tutela del risparmio delle famiglie. La locazione infatti consente di ancorare a una forma di  investimento diffuso il loro risparmio, permettendone la gestione diretta e non attraverso intermediari finanziari.
È fattore di stabilità del mercato imobiliare che trova, nell'investimento in immobili destinati alla locazione, l'ancoraggio a uno zoccolo duro.
Rappresenta altresì un fattore di dinamismo urbano ai fini del rinnovamento edilizio/funzionale delle città. Il processo di rigenerazione urbana trova infatti il maggior ostacolo proprio nella presenza massiccia dei condominii, soggetti tra i più sordi alle istanze di tale rinnovamento. 
Decenni e decenni di politica sfavorevole alla locazione privata (ricordiamo i blocchi dei contratti i blocchi dei canoni, la legge dell'equo canone, i blocchi degli sfratti) hanno prodotto dismissioni, frazionamenti e alla fine condominii, dove mettersi d'accordo sul da farsi è assai problematico.
In sintesi, la politica italiana ha sempre interpretato in modo distorto e distorcente il dettato del secondo comma dell'art. 47 della Costituzione: mettendo ostacoli sul cammino della locazione, invece di spianare la strada che porta all'uso della casa in proprietà.
Il tema è stato dibattuto a Milano nel corso del convegno organizzato da Assoedilizia, in onore dello scomparso avvocato Michele D’Amico, sul tema “La locazione nella storia e nell’attualità”. Tra i relatori personalità quali Valerio Onida, presidente emerito della Corte costituzionale; Maria Elisa D’Amico, ordinario di Diritto costituzionale e prorettore dell’Università degli Studi di Milano; Nicolò Zanon, ordinario di Diritto costituzionale e giudice della Corte costituzionale; Gianroberto Villa, Ordinario di Diritto civile e presidente del Collegio Didattico Interdipartimentale Università degli Studi di Milano.
Achille Colombo Clerici


Nella foto: Achille Colombo Clerici con Valerio Onida

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