LA POVERTÀ EDUCATIVA IN ITALIA

I dati di Ocse-Pisa e le considerazioni di Save the Children

L'ultima indagine Ocse - Pisa ha tracciato un quadro preoccupante della povertà educativa in Italia, caratterizzato da forti disparità e dall'inadeguatezza del sistema scolastico nel superarle.

Tra le aree di criticità si possono evidenziare: un peggioramento delle competenze di lettura; scarse competenze in matematica e scienze con le lacune maggiori tra gli studenti svantaggiati e stereotipi di genere che penalizzano soprattutto le bambine/ragazze. Ultima nota la differenza nella qualità dell'istruzione tra i licei e gli istituti professionali. In questo quadro si inserisce il commento di Raffaela Milano, direttrice dei programmi Italia-Europa di Save the Children che ha detto: "? necessario che questi dati siano alla base di un’azione di governo decisa e di lungo periodo che dia valore alla scuola e, più in generale, ai percorsi educativi, a partire dagli asili nido nei contesti di maggiore svantaggio. Riteniamo inoltre indispensabile, in un Paese come l’Italia profondamente segnato dalle diseguaglianze, fare in modo che i dati Ocse Pisa siano disponibili per ogni regione, mentre invece in questa rilevazione solo la Toscana, la Sardegna e le province di Trento e Bolzano hanno provveduto a integrare il campione della rilevazione per riuscire ad avere una lettura territoriale dei dati".

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