LA QUESTIONE DEGLI ASILI

Cosa cambia dopo la protesta degli educatori

A fine gennaio si era parlato di una riforma degli asili proposta dalla Regione.
In sostanza, si avanzava l'ipotesi di introdurre dei volontari che affiancherebbero gli educatori, di aumentare i giorni di apertura garantita e di fissare a 1 a 8 il rapporto educatore-numero di bambini indipendentemente dall'età.
Queste misure hanno trovato l'opposizione sia dei sindacati sia degli educatori che hanno protestato sotto il Pirellone nella giornata di martedì 28 gennaio. A loro parere il primo nodo da sciogliere è considerare gli asili come un'offerta socio-assistenziale e non educativa.
Sulla presenza dei volontari, se passasse la riforma, dubbi sono stati espressi sulla loro provenienza professionale. Servono, infatti, persone competenti nell'educazione e nella cura dei bambini piccoli.
Non ultima fonte di preoccupazione, la necessità di modulare il numero degli educatori e quello dei bambini tenendo conto dell'età dei piccoli da accudire.
A questo punto la commissione sanità del consiglio regionale ha rimandato il voto sul provvedimento a fine febbraio e ha istituito un gruppo di lavoro per riprendere la discussione sul tema.

L'angelo degli abbandoni

di Giorgio Casalone
EDB Edizioni

L'angelo degli abbandoni

di Giorgio Casalone
EDB Edizioni

STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni

STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni