LE ALLUVIONI IN SUD SUDAN

La situazione fotografata da Save the Children

Mentre diamo conto di questa notizia la regione del Sud Sudan è flagellata dalle inondazioni. Save the Children, che già opera in queste terre segnate dalla malnutrizione, riferisce di circa 420.000 persone sfollate, la metà delle quali sono bambini. Le forti piogge hanno danneggiato i terreni agricoli e provocato la chiusura di almeno 42 centri nutrizionali della zona. Di conseguenza le persone fuggono in cerca di riparo e, nella confusione del momento, molte famiglie si ritrovano divise. Ancora una volta fenomeni meteorologici estremi sono il risultato dei cambiamenti climatici tanto che si stima che le precipitazioni cadute fino ad ora siano del 230% superiori alla norma stagionale. A proposito di questa grave congiuntura Rama Hansraj, direttore di Save the Children nel Sud Sudan ha affermato: "Le inondazioni nel Sud Sudan hanno raggiunto una fase veramente critica e i bambini e le loro famiglie hanno urgente bisogno di aiuto [...] Save the Children accoglie con favore la dichiarazione dello stato di emergenza proclamato del governo del Sud Sudan in risposta alle attuali alluvioni e lo esorta a sostenere questo impegno stanziando immediatamente fondi per sostenere la risposta all’emergenza. Chiediamo inoltre al governo del Sud Sudan di garantire l'accesso umanitario in modo tale che le persone più a rischio, in particolare i bambini, possano essere urgentemente raggiunte e protette. Save the Children chiede inoltre alla comunità internazionale di impegnare risorse finanziarie e non per la risposta a sostegno dei bambini vulnerabili e delle loro famiglie”.

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