LE PRIME EVIDENZE DEI TEST SIEROLOGICI

Sono entrate a contatto con il virus solo 4 persone su 10

I primi test sierologici condotti dalle Ats su base volontaria hanno rivelato che solo 4 persone su 10 sono entrate in contatto con il virus. Questo è il dato dei primi cinquecento test fatti a Milano e dei duemilasettecento fatti in Lombardia.

Il numero più alto di positivi si concentra a Bergamo.

Il confinamento è servito a proteggerci dal contagio. C'è un però. La platea esposta al contagio è più ampia, pare paradossale il dato diffuso ieri che dice che l'indice di contagio lombardo, nonostante il tasso di nuovi positivi sottoposti a tampone che rimane alto, è inferiore a quello del resto d'Italia.

Si parla di un 0,75% contro un 0,80%.

Nella fase due questo dato viene monitorato ogni mattina.

Stesso risultato per i test sul personale medico. Mancano ancora i dati di Milano ma se prendiamo in esame Lodi e Codogno i positivi sono stati il 17% su 1.700 test, a Bergamo il 24% su 884 test, a Brescia l'11% su 8.000 test.   

Fin qui i dati ufficiali delle Ats.

Mancano all'appello una platea di altri test: quelli predisposti  dalle grandi aziende per il proprio personale e affidati ai reparti di medicina del lavoro, quelli affidati da realtà più piccole a consulenti esterni e quelli che stanno facendo alcuni medici di base.


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