LE VOCI DELLA FASE DUE

Cosa è successo il 4 maggio nelle principali città italiane

Qui Roma

La capitale si è svegliata con un deciso aumento del traffico.

Il silenzio e le strade deserte sono già un ricordo.

Molti romani, infatti, ben conoscendo in quale stato versa il trasporto pubblico non hanno avuto dubbi sulla scelta da fare.

Autobus e metropolitane viaggiano, qui come altrove, a capienza ridotta e non sono mancate scene di assembramenti e segnalazioni sulla mancanza di controlli.

Le voci raccolte sono quelle del malcontento ma anche e soprattutto della paura.

Vale per la farmacista che ha sempre lavorato ma oggi vede molta più gente in giro e gli autobus difficili da prendere.

Vale per la badante che ha paura di portare il contagio in casa dell'anziano che di cui si prende cura.  

 

Qui Napoli

Per le ore 13:00 di oggi era atteso il primo Frecciarossa da Milano con un migliaio di residenti di ritorno in Campania. All'arrivo, per tutti, misurazione della febbre. In caso di temperatura superiore al valore soglia di 37,5°, era prevista la somministrazione di un test rapido e il successivo obbligo di isolamento con comunicazione al proprio medico di base e alla ASL di riferimento del luogo scelto per la quarantena.

Il numero delle persone in strada è decisamente superiore rispetto ai giorni precedenti, soprattutto mamme con bambini, complice anche qui una giornata decisamente gradevole.

Si sono registrati problemi al trasporto pubblico, specie sugli autobus extra urbani sui quali i passeggeri hanno lamentato l'assenza di controlli.

Non va meglio sulla ferrovia Circumvesuviana.

In questo caso, sono stati i sindacati del trasporto pubblico a postare sui social le foto di gente assembrata sia sulla banchina sia dentro ai treni così arrivati a Napoli già alle 08:00 del mattino.


 

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