Maiali immersi nelle feci e sgozzati ancora coscienti

Animal Equality denuncia illegalità e crudeltà di un macello messicano

Animal Equality rilascia alcune immagini raccolte all'interno del 22° mattatoio investigato in Messico, con una nuova indagine da cui emergono ancora una volta due elementi in comune con tutti gli altri macelli investigati: l'illegalità che mette in pericolo la salute delle persone e l'estrema crudeltà verso gli animali.

Nell'ambito della sua nuova indagine in Messico, Animal Equality ha documentato atti di estrema crudeltà commessi dagli operatori nel macello municipale regionale di Tizayuca, Hidalgo. In completo contrasto con tutto ciò che è concepito come benessere animale, i video raccolti dagli investigatori sotto copertura mostrano gravi atti in completa violazione delle normative sulla macellazione e di quella sul trattamento per lo spostamento adeguato degli animali in queste strutture.

«La cattiva gestione che abbiamo potuto documentare è dovuta principalmente alla cattiva progettazione del macello, alla mancanza di attrezzature e alla mancanza di formazione del personale. Tutti questi fattori sono dannosi per il benessere degli animali e degli operatori, con potenziali effetti negativi sulla salute pubblica», ha affermato Alice Trombetta, direttrice di Animal Equality Italia.

Animal Equality ha presentato tre denunce a diverse autorità: al Segretario per l'agricoltura e lo sviluppo rurale del governo del Messico e alla Direzione generale della salute animale, all'Ufficio del procuratore statale per la protezione ambientale del governo di Hidalgo e al Segretario alla salute del governo di Hidalgo chiedendo che gli atti di crudeltà siano sanzionati.

Anche in Europa, Animal Equality ha investigato decine di macelli smascherando pratiche terribili come quelle (tra le tante) documentate sui conigli, gli agnelli e i bovini in Italia e quelle documentate anche nel Regno Unito su pesci e maiali.

A seguito della pubblicazione dell’indagine, Animal Equality ha depositato tre denunce presso la Procura di Cremona per reati di maltrattamento, uccisione e inadempienze e presso l’AGCM - Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato - per pubblicità ingannevole. La Procura di Cremona ha citato in giudizio il proprietario fissando la prima udienza. 

A questo si aggiunge la petizione per chiedere pene più severe e maggiori controlli proprio nei macelli, lanciata da Animal Equality nel 2017 e che ad oggi conta più di 250.000 firme di cittadini italiani che vogliono vedere un cambiamento tangibile. 

 

Animal Equality

Animal Equality è un'organizzazione internazionale che lavora con la società, i governi e le aziende per porre fine alla crudeltà verso gli animali d'allevamento. Animal Equality ha uffici negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Germania, Italia, Spagna, Messico, Brasile e India. Ufficio Stampa Animal Equality Italia
Alice Dominese
Press Officer | aliced@animalequality.it | +39 351 7408293





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