METTERE IN SICUREZZA LE ZONE A RISCHIO

E in particolare le bellezze particolari della nostra Italia

In occasione dell’ondata violentissima di maltempo che ha colpito in questi giorni l’Italia e in particolare le due città simbolo Venezia e Matera, il Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei diritti umani vuole esprimere la più sentita vicinanza alle popolazioni coinvolte.
Ci auguriamo che tutte le autorità competenti appartenenti a tutti i settori nevralgici del Paese possano una volta per tutte prendere atto degli errori commessi in precedenza, in relazione alla tutela ambientale e alla messa in sicurezza delle zone a rischio e intervenire adeguatamente al più presto. In tale drammatica occasione auspichiamo che nelle scuole si possano approfondire le tematiche inerenti all’art. 9 della Costituzione: lo sviluppo della cultura e della ricerca scientifica e tecnica; la tutela del paesaggio, del patrimonio storico e artistico. Mai quanto ora tali aspetti così attuali e intersecabili devono trovare adeguato spazio all’interno delle attività didattiche di ogni scuola. La ricerca deve intervenire per trovare soluzioni adeguate rispetto al cambiamento climatico e alla degenerazione ambientale; la scuola ha il compito far conoscere l’inestimabile valore dei patrimoni Unesco presenti sul nostro territorio e sensibilizzare le nuove generazioni circa l’importanza della tradizione artistica nazionale da preservare contro atti di vandalismo e ogni forma di incuria / illegalità. “La bellezza salverà il mondo” (Fëdor Dostoevskij)   

Romano Pesavento
Presidente CNDDU