Milano per i profughi: in due anni accolte oltre 84mila persone

Progetto bambini Siriani - Milano - laboratori

La metropoli meneghina si è dimostrata generosa e solidale verso i migranti

Sono circa 84500 i profughi, per la maggior parte siriani (62,2%) ed eritrei (27,2%), molti dei quali bambini (oltre il 22% del totale) che, in fuga da guerre e violenza, dopo aver pericolosamente attraversato Egitto e Libia, hanno trovato rifugio nella metropoli meneghina. Accoglienza, aiuto, solidarietà a donne, bambini, uomini e intere famiglie non sono mai mancati in questi due anni di “emergenza profughi”.
Tra le strutture più attive in quest’opera di solidarietà la Cooperativa Farsi Prossimo, la Fondazione Progetto Arca, i City Angels, la Casa della Carità, la Comunità di Sant’Egidio, la Fondazione Fratelli di San Francesco e con il supporto di Save the Children, Albero della Vita, Medici Volontari, Società Italiana Pediatri e del Gruppo dei Volontari della Stazione Centrale. La macchina dell’accoglienza ha visto la regia dell’Amministrazione comunale, attraverso il fondamentale apporto della protezione civile del comune, della polizia locale e della Asl di Milano.
Un’ unità di crisi organizzata rapidamente, alle prime avvisaglie dell’emergenza, e dimostratasi capace di registrare e accogliere ogni giorno, a volte fino a tarda notte, anche più di 1.400 persone. I profughi sono giunti alla Stazione Centrale di Milano con treni e pullman spontaneamente, dunque senza alcuna organizzazione, preavviso o controllo.
Intervenuti congiuntamente gli assessori, Pierfrancesco Majorino e Marco Granelli hanno dichiarato: Milano ha reagito all’emergenza profughi dimostrando di essere una città accogliente e civile. Le immagini viste a Monaco di Baviera e a Vienna, qui le avevamo viste molto tempo prima. Fin dall’inizio – hanno proseguito gli assessori, - con le prime famiglie raccolte al mezzanino della Stazione Centrale, la comunità milanese si è mobilitata mettendo insieme le sue forze migliori. Comune, Caritas Ambrosiana, Volontariato privato e successivamente Prefettura, Ferrovie dello Stato, Grandi Stazioni e Genio Militare hanno collaborato all’allestimento di strutture adeguate e dignitose.
La tappa nel capoluogo lombardo rappresenta solo una sosta intermedia di breve durata (3-4 giorni al massimo) per un viaggio che terminerà nel nord Europa (Svezia e Germania le destinazioni più ambite). Ad oggi, degli 84500 profughi giunti a Milano dal 17 Ottobre 2013, tutti sono ripartiti ad eccezione dei 656 richiedenti asilo.
Nicolò Canziani

Come si dice SCUOLA?

di Renata Freccero

STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni

EUCRAZIA - Il buon Governo

di Pietro Giuliano Pozzati
EDB Edizioni