RIGENERAZIONE URBANA

MILANO 05/06/2019 - VIA SAN VITTORE MUSEO DELLA SCIENZA E DELLA TECNICA - PRESENTAZIONE RIVISTA CIVILTA DELLE MACCHINE- FOTO ACANFORA NEWPRESS - IN FOTO ACHILLE COLOMBO CLERICI .

Le considerazioni di Assoedilizia sulla nuova legge

In merito all' approvazione, da parte del Consiglio regionale, della legge sulla rigenerazione urbana, il pres. di Federlombarda Edilizia e di Assoedilizia, Achille Colombo Clerici, ha dichiarato:
«Si tratta di una legge illuminata. Essa rappresenta una conquista significativa sul piano culturale, sociale ed economico.
Non segue la via dei deterrenti, ma quella degli incentivi.
Vengono offerti maggiori margini di economicità alle operazioni edilizie di rigenerazione urbana, in modo da permettere il decollo di un vasto, capillare processo di attuazione di interventi diffusi sul territorio.
La legge ha infatti natura premiale: nasce cioè con l'intento di premiare, incentivandoli con benefici economici e incrementi volumetrici/di superficie lorda, gli interventi di rigenerazione urbana, anche promossi da privati. Tanto che se ne prevede l'inapplicabilità per gli edifici abusivi o costruiti su aree inedificabili. E vi è un limite di accesso ai suoi benefici. Devono sussistere certi presupposti, e il privato puù attivarsi, per godere dei benefici della legge.
La legge muove da una situazione di edifici degradati/abbandonati e tende ad approdare a edifici recuperati/rigenerati: con ciò esprimendo dunque una notevole valenza urbanistica.
I comuni, cui è posto l'obbligo di adeguamento alle norme della legge regionale, troveranno adeguati stimoli per aprire la via a un proficuo percorso di rigenerazione nei centri urbani degli edifici degradati, operazione questa di grande rilievo ai fini della fruizione sociale e della crescita economica».
Ufficio Stampa