TRENORD: LA SITUAZIONE

I pendolari non prendono più il treno. Azienda in crisi

Trenord si prepara alla riapertura di alcune attività commerciali da lunedì 18 maggio.
Il bilancio però, tra chiusura e prime due settimane di ripartenza è già problematico.
Nelle ultime due settimane i treni hanno viaggiato con una capienza più bassa del 30% rispetto al periodo precedente al virus. La perdita stimata è già di circa cinquanta milioni di euro.
In vista di lunedì si sta lavorando all'aumento delle carrozze per i treni e al numero delle corse che torneranno a coincidere con l'orario invernale.  
Non è però escluso che le linee con meno utenti siano soppresse.
A preoccupare l'azienda di trasporti è anche un sondaggio fatto tra i pendolari che ha rivelato che solo tre su dieci prenderanno di nuovo il treno.
Questo si tradurrà in ulteriori perdite economiche che impediranno il previsto acquisto di nuovi convogli.
Oltre a questi problemi pratici, l'azienda è ancora in attesa di capire cosa e come fare con i test diagnostici per i propri dipendenti.
Al momento, la situazione parla di circa dieci ferrovieri ricoverati per coronavirus e di quaranta/sessanta persone messe in quarantena.


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