UN APPELLO DA FATA ONLUS

Un'associazione che di solito aiuta bambini e ragazzi, ha bisogno di aiuto

In questi giorni di isolamento forzato, anche le associazioni sono state costrette a dialogare con i propri utenti via telefono o attraverso gli strumenti tecnologici di internet e social media.

Anche Fata onlus ha scelto questa strada: continuano a seguire i piccoli pazienti attraverso i contatti telefonici mentre per i ragazzi più grandi le terapie viaggiano online.

Per distrarre i bambini, ad esempio, è stato proposto un gioco: disegnare ciò che si farà una volta finita l'emergenza. All'associazione sono arrivati disegni di ogni tipo a dimostrazione che i più giovani non solo hanno capito cosa stanno vivendo ma sentono che, nonostante tutto, si andrà avanti. È una forma di fiducia verso il domani che agli adulti, spesso, manca.

Come tutte le Associazioni, però, la chiusura forzata delle attività inizia a farsi sentire.

E così, nel comunicato da cui abbiamo tratto questa notizia c'è una richiesta di sostegno da parte di Isabella Baldan, presidente dell'Associazione Fata onlus che riportiamo qui di seguito:

"[...] Qualsiasi donazione e aiuto a distanza è per noi estremamente prezioso perché ci permetterà di coprire le spese di questo difficile periodo, di garantire la presenza degli educatori, di non far mancare nulla ai nostri bambini e ragazzi"

Per ulteriori informazioni è possibile cliccare qui.



L'angelo degli abbandoni

di Giorgio Casalone
EDB Edizioni

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di Albertina Fancetti
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