IL PRIMATO DELLE GROTTE ITALIANE

Lo rivela un sondaggio del sito Jetcost

Il motore di ricerca per voli e hotel Jetcost ha di recente realizzato un sondaggio per capire con quali criteri si sceglie una meta turistica. Tra le categorie disponibili ci sono anche le bellezze naturali. Le più ricercate per una visita sono proprio le grotte, un patrimonio largamente diffuso nel nostro paese. Il dato significativo è che nell'elenco delle grotte presenti nel mondo ben 3 sono italiane.
Si tratta delle grotte di Castellana in Puglia, della Grotta Azzurra di Capri e dell'Orecchio di Dioniso a Siracusa.
Il complesso di grotte pugliese ha un'estensione di 3,300 metri e ne raggiunge 122 di profondità. La Grotta Bianca, in particolare, è famosa per le sue pareti di alabastro che, riflesse sull'acqua, creano uno spettacolo molto suggestivo. Notevole è anche l'altezza che le volte raggiungono in alcuni tratti.
La Grotta Azzurra di Capri è famosa nel mondo per i colori e la purezza dell'acqua oltre al fatto che per l'accesso in barca è necessario abbassarsi, quasi a voler fare un inchino alla bellezza della natura.
L'orecchio di Dioniso a Siracusa ha una storia da raccontare. Il nome orecchio è infatti una suggestione che colpì Caravaggio in visita in questi luoghi e che rimase colpito dalla forma e dalle volute della roccia. Dioniso era il tiranno della città e secondo la leggenda richiudeva i suoi oppositori nelle grotte e, grazie all'acustica perfetta, ne ascoltava le conversazioni riuscendo così a sventare più di un complotto ai suoi danni. Non mancano studi che documentano il ruolo della grotta per il vicino teatro greco di Siracusa. L'intervento del coro al loro interno durante la rappresentazione delle tragedie, dava allo spettatore l'illusione che la voce provenisse alle sue spalle creando così un effetto di grande suggestione.
Per il resto, la maggior parte delle altre grotte scelte dai turisti sono distribuite tra Portogallo, Spagna, Stati Uniti e sud est asiatico.

Antonella Di Vincenzo