Palazzo reale

Una mostra sul Realismo magico racconta lo stile italiano tra le due guerre, dal 1920 al 1935

"Precisione realistica di contorni, solidità di materia ben poggiata sul suolo; e intorno come un'atmosfera di magia che faccia sentire, traverso un'inquietudine intensa, quasi un'altra dimensione in cui la vita nostra si proietta". Così, nel 1928, lo scrittore, giornalista e drammaturgo Massimo Bontempelli sintetizza il carattere di una specifica declinazione dell'arte italiana tra le due guerre mondiali, che prese il nome di Realismo Magico. A questa modalità espressiva, che fu fenomeno di portata transnazionale, Palazzo Reale dedica una mostra curata da Gabriella Belli e Valerio Terraroli, che sarà allestita nelle sue sale a cura dello Studio Mario Bellini con Raffaele Cipolletta dal 19 ottobre 2021 al 27 febbraio 2022.

"Sono molto emozionato nell'inaugurare questa mostra, la prima del mio mandato a Milano, che prosegue la linea di qualità artistica e curatoriale ormai riconosciuta a Palazzo Reale anche a livello internazionale. Una linea che intendo portare avanti con convinzione anche in futuro - ha dichiarato l'assessore alla Cultura Tommaso Sacchi. - L'esposizione è il frutto di un progetto condiviso con partner privati e, al tempo stesso, il risultato di un lungo periodo di studio e di lavoro per riunire a Palazzo Reale i capolavori più importanti e le opere più significative del Realismo Magico. Da Casorati a Carrà, da Sironi a Funi, da Oppi a Martini, il pubblico potrà tornare al clima effervescente di quegli anni, spaziando in un percorso selezionato da prestigiosissimi curatori, quali sono Gabriella Belli e Valerio Terraroli, allestito a cura di Mario Bellini".

Promossa e prodotta dal Comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale e 24 Ore Cultura-Gruppo 24 Ore, l’esposizione, a trent’anni di distanza dall’ultima mostra milanese sul tema, torna a offrire al pubblico un’occasione speciale per conoscere o approfondire – grazie a una precisa ricostruzione filologica e storiografica – il fenomeno del Realismo Magico, che riguarda un periodo dell'arte italiana circoscritto, nella fase più creativa e originale, in circa quindici anni, tra il 1920 e il 1935. 
Nel percorso, che vede esposti più di ottanta capolavori provenienti da importanti collezioni e da musei, è presentata per la prima volta integralmente la collezione di Emilio Bertonati (1934-1981), grande gallerista e critico d’arte che, intuendo la portata artistica del movimento, acquistò molte opere dagli artisti che si riconoscevano nella corrente del Realismo Magico. 
Il percorso cronologico-filologico ruota intorno a capolavori italiani di questo specifico clima artistico e culturale, a loro volta messi in relazione con alcune opere della cosiddetta "Nuova oggettività" tedesca, che per primo Emilio Bertonati promosse e fece conoscere in Italia agli inizi degli anni Sessanta attraverso la Galleria del Levante. I confronti saranno anche con i caratteri del Novecento Italiano di Margherita Sarfatti, dai quali il Realismo Magico si distingue, ma con il quale condivide alcune personalità artistiche come Achille Funi, Mario Sironi, Ubaldo Oppi. 
Il catalogo della mostra "Realismo Magico. Uno stile italiano" è edito da 24 Ore Cultura e disponibile in vendita presso il bookshop della mostra, in tutte le librerie e online.




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