Cambiamenti climatici, 5 milioni per interventi su aree pubbliche

Cattaneo: interventi alleggeriranno carico idrico reti fognarie

La Giunta di Regione Lombardia finanzierà attraverso il Piano Lombardia un primo elenco di interventi per la mitigazione e
l’adattamento ai cambiamenti climatici.  I lavori consistono, in particolare, nella depavimentazione e nel rinverdimento di aree pubbliche e forestazione urbana. La proposta è dell’assessore all’Ambiente e Clima, 
Raffaele Cattaneo.

Per tutti Comuni della Lombardia sono disponibili 5 milioni di euro. La priorità va a quelli che hanno sottoscritto, unitamente a Regione Lombardia, Accordi quadro di sviluppo territoriale o Accordi di programmazione negoziata. L’obiettivo è infatti quello di mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici e il conseguente rischio idraulico.

cambiamenti climatici

Cambiamenti climatici, interventi

“Abbiamo la necessità  – ha affermato l’assessore – di affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici che vedono eventi come quelli che si sono verificati nella nostra Regione. In queste ultime settimane si sono infatti verificate piogge intense con esondazioni e allagamenti. Gli interventi che saranno finanziati permetteranno infatti di alleggerire il carico idrico che grava sulle reti fognarie. Consentiranno inoltre di contrastare la formazione di isole di calore e di incrementare le zone d’ombra. In questo modo quindi  ossigeneranno l’aria facendo da barriera alla diffusione delle polveri. Sarà possibile così fronteggiare meglio i cambiamenti del clima a livello locale”.

Transizione ecologica

“Regione Lombardia – ha proseguito l’assessore – vuole accompagnare i Comuni nel percorso di transizione ecologica, prioritaria tra l’altro per tutta Italia. Questa transizione va perseguita mediante un nuovo modello di uso del suolo. Da una parte è infatti necessario rendere più permeabili le aree impermeabilizzate come parcheggi e piazze per favorire la penetrazione delle acque meteoriche e ridurre il rischio di allagamenti. Dall’altra occorre invece incrementare la presenza di alberi e arbusti, nella consapevolezza che svolgono funzioni ecosistemiche importanti oltre che di decoro urbano”.

Presentazione domande

Il contributo regionale sarà pari al 90% delle spese ammissibili. La selezione dei progetti più idonei, in relazione alle risorse disponibili, viene affidata ad Ersaf. La raccolta e selezione di progetti è impostata come una ‘call for ideas’. Sarà pubblicizzata attraverso i canali di Ersaf e strutturata su due cicli di ‘raccolta’ di proposte. Seguirà, in particolare, un preciso schema temporale. Una prima call nel 2021 con la raccolta progetti dal 1° settembre al 15 ottobre e la valutazione dal 16 ottobre al 30 novembre. La seconda call nel 2022 con raccolta progetti dal 1° gennaio al 28 febbraio e valutazione dal 1° marzo al 15 aprile.

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