VOLONTARI E MUSEO DEI MARTINITT

Nella nostra metropoli tanti lavorano in sordina e gratuitamente per il bene comune e della collettività. Si sa, infatti, che Milano non ha da invidiare altre città per la schiera di volontari presenti in più disparati settori sociali, economici ed educativi. Una testimonianza al riguardo la offrono i “diversamente giovani” dell' AUSER (Associazione dei servizi per la solidarietà) che da anni offrono il loro tempo per le necessità del Museo dei Martinitt e Stelline in corso Magenta 57 e per altri eventi collegati. In questo museo è custodito un considerevole patrimonio storico-artistico di oltre 5 secoli e consultabili gli archivi storici dal 1800 al 1960 dei tre enti: Orfanotrofio dei Martinitt, Orfanotrofio delle Stelline e il Pio Albergo Trivulzio. Sono in tutto 12 persone che in diversi giorni della settimana si dividono i compiti. Alcuni con metodo certosino riprendono i faldoni custoditi negli archivi del museo per digitalizzare dati e contenuti riguardanti i tre Istituti unificati. Un altro gruppo con non minore pazienza e costanza provvede a mettere ordine alla montagna di fascicoli polverosi presenti nei depositi sotterranei. Tra questi curatori si distingue un neo laureato in archeologia, che in attesa di lavoro, offre la sua professionalità molto preziosa. È un peccato non inserirlo come effettivo lavoratore con adeguata retribuzione, considerando la mancanza di forze nuove che, potrebbero contribuire con la loro specializzazione a risolvere meglio i problemi di tanti servizi nella città, per cui anche il contributo di supporto dei volontari risulterebbe più proficuo. Un altro gruppo, sotto la direzione attiva della responsabile del Museo sta lavorando per un evento collegato alla settimana FOTO WIKS. Nell'ultimo biennio ha allestito con successo altre due mostre: una sulla storia del Pio Albergo Trivulzio durante la Grande Guerra e una dal titolo “Il Principe e il Sovrano” in occasione dei 250 anni della morte del Principe Trivulzio, fondatore dello stesso Istituto. Altri volontari dell'Auser sono impiegati nella catalogazione dei volumi della biblioteca Silvestri, un benefattore che ha donato questo suo patrimonio al Museo. Mentre i volontari lavorano si può visitare il Museo dei Martinitt tutti i giorni da martedì a sabato dalle 10,30 alle 18,00. A chi non vi ha mai messo piede si consiglia di farlo per conoscere tutti gli aspetti della vita dei ragazzi ospiti, partecipare alla simulazione di una lezione dell'epoca e tante altre notizie degli orfani e degli ex Martinitt che hanno fatto la storia di Milano. Il Museo offre pure altri servizi, come gli incontri del martedì. Da scoprire.



Luciano Marraffa