NO A TRASFORMAZIONE DI LUOGHI DI FATTO IN LUOGHI DI DIRITTO

La questione dei luoghi di culto è certamente anche urbanistica, ma non solo urbanistica: è sbagliato pensare di trasformare le moschee di fatto in moschee di diritto attraverso sanatorie di quel tipo che sarebbero vere e proprie scorciatoie. Vanno seguite invece le strade maestre con il rispetto delle regole vigenti e la scrittura di nuove, laddove occorre. Non sarebbe comprensibile per i lombardi vedere che nel proprio capoluogo dopo anni e anni in cui la Sinistra ha promesso l’apertura di moschee lo si faccia in questo modo, con tutto ciò che questo implica non solo dal punto di vista urbanistico. Detto questo, la Legge Regionale può essere migliorata ma non deve essere un alibi per i Comuni che in questi 3 anni non hanno fatto la loro parte, a iniziare dal Comune di Milano. Il Consiglio Regionale si è espresso con un solo voto contrario alla richiesta di impegno per verificare che nei PGT siano escluse sanatorie di questo tipo, che legittimerebbero automaticamente non solo gli oggetti (i luoghi), ma anche i soggetti (chi li gestisce). Questo è invece un punto da cui non si può prescindere, perché deve essere chiaro chi siano gli interlocutori e quali siano i loro rapporti in essere con le diverse realtà”.

Manfredi Palmeri
Consigliere Regionale della Lombardia

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