OCCUPAZIONI E SICUREZZA

Comune ammicca ai centri sociali e trascura la sicurezza in Centrale

“Mentre Regione Lombardia continua a sgomberare alloggi Aler, il Comune ammicca ai centri sociali e non gestisce il problema sicurezza, lasciando il territorio del Municipio 2 in una situazione allarmante - è intervenuto il presidente del Municipio 2 Samuele Piscina ai margini della Commissione Comunale sulle occupazioni abusive in programma a Palazzo Marino.

“È capitato con il Leoncavallo. Continua ad avvenire in via Esterle dove gli ex bagni pubblici di proprietà comunale sono occupati abusivamente dagli antagonisti e dove, come sappiamo, neanche la Commissione comunale durante il sopralluogo dello scorso febbraio ha potuto entrare. Avviene anche in via Iglesias dove lo stesso collettivo ‘Noi ci siamo’ di via Esterle continua a rendere invivibile il quartiere con la prepotenza che li contraddistingue. L’ultimo arrivato, il Labretta in via Edolo, procede con la propria attività commerciale illegale, togliendo indisturbatamente il sonno ai cittadini. Infine, non possiamo dimenticare il T28 in viale Monza. Il luogo comune di tutti questi spazi occupati è che il Comune ha lasciato il Municipio 2 da solo a contrastare l’illegalità”.

“L’episodio degli accoltellamenti da parte di un libico avvenuti oggi in Stazione Centrale ci allarma ulteriormente. Più volte il Municipio ha chiesto al Comune di aumentare la sicurezza nelle aree attigue alla stazione e di impedire il bivacco di spacciatori e delinquenti, ma l’unica risposta ottenuta è stata una dubbia riqualificazione della mezzaluna verde davanti al Pirellone, che, come progettata, permette ai malviventi di nascondersi nel percorso pedonale”.

 “Abbiamo appreso oggi della promozione del dott. Cardona a Prefetto di Lodi, con il quale ci congratuliamo. Il nuovo Questore dovrà aver ben presente che il Comune, considerati i trascorsi, probabilmente non muoverà un dito per aiutare la Polizia. Il dialogo del Municipio con le Forze dell’Ordine è costante, ma ricordiamo che solo il Sindaco e l’Assessore possono portare le richieste d’intervento al Tavolo provinciale per la pubblica sicurezza. A quanto pare, però, le priorità della sinistra sono differenti da quelle dei cittadini”.

“Siamo stufi di essere presi di mira dai centri sociali e dai delinquenti - ha concluso il presidente Piscina. - La nostra zona è infatti quella più martoriata dalla delinquenza dei cittadini stranieri e dal fenomeno delle occupazioni da parte dei collettivi. Ovunque sgomberino, si trasferiscono indisturbati nel nostro territorio, proprio com’è successo con il Lambretta. Non possiamo più tollerare la compassione del Sindaco per i criminali. Sgomberi, maggiori pattuglie e controlli sono fondamentali per ripristinare l’ordine e la legalità”.

 

 

Samuele Piscina

Presidente del Municipio 2 di Milano 

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