DAL '29 A OGGI: NOVANT'ANNI ENTUSIASMANTI

Rubrica settimanale: l'angolo della finanza
di Folco Portinari*

Lo scorso venerdì 31 maggio, mentre il Governatore della Banca d'Italia leggeva le 26 dense pagine della Relazione annuale agli oltre mille presenti, l'Istituto centrale di statistica (Istat) comunicava che a differenza di quanto indicavano i dati provvisori diffusi a fine aprile, il Pil italiano non cresce. Anzi: nell'ultimo anno il segno è negativo, siamo a -0,1%. Insomma, per l'Italia uscire dalle secche della crisi appare più difficile del previsto. Sarà la fine del capitalismo, si chiedono autorevoli commentatori?

Forse è meglio che le cassandre ci pensino un po' prima di parlare. Per due motivi.

Primo: in un mondo globalizzato, conta l'andamento del Pil globale. E quello mondiale sta decisamente bene. L'Europa, e l'Italia ancor di più, sono regioni e province di un impero che oggi si chiama mondo.

Secondo: se ci fermiamo anche alla sola Italia, e prendiamo come riferimento l'altra grande crisi finanziaria del mondo occidentale (quella del '29) appare evidente come la Penisola stia crescendo. E non poco.

Sono stati 90 anni entusiasmanti quelli che ci separano dal 1929. I difficili anni '30, la tragedia della seconda guerra mondiale, con l'industria limitata al solo settore bellico. Un dopoguerra scoppiettante, con le grandi riforme economiche, il balzo del Pil, che dal 1950 alla fine dello scorso decennio è una curva perennemente all'insù (vedere grafico). Il voto alle donne, con il referendum del '46, il passaggio dalla Monarchia alla Repubblica, l'avvento sostanziale della democrazia con il lungo braccio di ferro Dc-Pci. E ancora, l'Autostrada del Sole, la nascita delle Regioni, l'omicidio di Aldo Moro, gli anni di piombo e la ricostruzione d'immagine grazie ai successi degli anni '80, l'Alta velocità ferroviaria, la tragedia di Mani Pulite e la nuova sfida dei migranti. 

Chi ha vissuto questi 90 anni, è stato testimone di un'epoca storica con pochi precedenti nella storia della culla della civiltà classica. Primato che Roma condivide con Atene.



 

 * Banchiere fiorentino del XIII secolo. Padre di Beatrice, musa ispiratrice di Dante Alighieri