IL CALORE DELLA RUGGINE

Da: "Laboratorio di poesia"
a cura di Maurizio Cucchi
Cesarina Vegni

IL CALORE DELLA RUGGINE

Ogni abitudine si accorcia e i gesti perdono il loro

tondo compimento, un morso oblitera le ore della

partenza: la non permanenza è già viaggio.

 

Cigola lungo le carrozze

un calore di ruggine trascina

il saluto fino a che si ritrae

nel lungo fischio.

 

Nell’opacità corrono via muri sbreccati pali allacciati

a fili neri piazze strade alberi prati case solitarie cam

pi in chiaroscuro ponti sopra l’increspare dell’ac

qua… sotto senza pace

solo il tumulto della terra.