CALEIDOSCOPICI MOVIMENTI DELLA POLITICA

Accordo tra Renzi e Salvini? Interessi convergenti tra i due Matteo?

Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia all’apertura di Salvini ai gruppi di governo ha subito detto: “È una proposta incomprensibile, che peraltro Salvini ha fatto a Pd e M5s prima di sottoporla a noi, suoi alleati. Mi sembra un modo alquanto strano di tenere i rapporti nella propria coalizione”.
E dopo l’apertura di Giancarlo Giorgetti, a Mario Draghi premier al posto di Conte ha chiesto: “Si vuole andare al governo insieme, o si vogliono scrivere assieme provvedimenti su alcune materie?”. E, nel primo caso, bolla la proposta come “irricevibile”.
L’ex ministro dell’Interno ha decisamente mutato strategia, passando a un paradigma realista, con lo stesso Giorgetti impegnato come ‘ambasciatore’ con le istituzioni politiche ed economiche europee.
“Perché il Carroccio tratta sul proporzionale, quando ha raccolto le firme per abolire la quota proporzionale nella legge attuale?”. Ma i sospetti che Salvini giochi sotto banco con Pd, M5s e Matteo Renzi alimentano le tensioni.
“La Lega – ha detto Giorgetti a Libero – è per il maggioritario che, unico, garantisce governabilità, ma se la sinistra contrappone il proporzionale puro o quello alla spagnola con premio di maggioranza, il secondo mi sembra il meno peggio”. Poi, quando gli chiedono se al voto il centrodestra andrà unito, Giorgetti ricorda che con il proporzionale “si è tutti contro tutti”.
Ma ciò che ha turbato le acque è stata l’apertura di Salvini a un governo di salute pubblica, con Mario Draghi premier, che metta in sicurezza il paese e poi andare alle elezioni, a proposito di legge elettorale. 
Però di politica conviene riparlarne dopo le elezioni in Emilia, ma... dietro l'angolo ci sono anche alcune inchieste giudiziarie.
edb

Come si dice SCUOLA?

di Renata Freccero

STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni

EUCRAZIA - Il buon Governo

di Pietro Giuliano Pozzati
EDB Edizioni