ELEZIONI EUROPEE

Diritto e dovere di voto

Il 26 maggio si vota per le Europee. Partecipare non è solo un nostro diritto, ma anche un dovere, che ci permette di manifestare la nostra scelta, indicare la politica che preferiamo secondo le regole democratiche. 
Noi non indichiamo un partito o un movimento, ma avendo sempre - con convinzione e coerenza - seguito i principi e i valori di libertà, giustizia e democrazia, vi consigliamo di partecipare al voto e di effettuare una scelta oculata che non dia spazio ai nazionalismi, al crollo dell'Unione Europea, con il rischio di rimanere isolati e crollare in una crisi senza fondo. 
L'Italia potrà certo risalire, ma non con il violento sistema del solco fascista. 
Ricordiamo il periodo del confino, delle carceri, delle violenze, delle uccisioni, delle leggi razziali, dei campi di concentramento. 
L'Europa li ha sconfitti, ma il seme è rimasto, in questi ultimi anni è riemerso e sta rifiorendo. 
Questo non possiamo permetterlo. Noi dobbiamo combatterlo ora democraticamente con il nostro voto. 
Il giornale non fa politica di parte, non ha nelle sue pagine pubblicità elettorale dei partiti, solo un invito democratico di andare liberamente a compiere il diritto dovere del voto.  

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