BRUTTE NOTIZIE PER LE MILANESI

Nella settima giornata del campionato della serie A

In una settimana a volte molte cose cambiano e la compagine nerazzurra chiude con un’altra sconfitta per 2-1 i sette giorni di fuoco con Barcellona e Juventus e, in un colpo solo perde imbattibilità e primato in campionato per mano della squadra torinese, che si impone a San Siro e si riprende la vetta della classifica alla settima giornata. Partita di una bellezza e di un’intensità rare, decisa da una rete segnata da Gonzalo Higuain a dieci minuti dal novantesimo, dopo una bella azione con assist letale di Miralem Pjanic concretizzato al meglio dal Pipita. La Juve apre le marcature al quarto con Paulo Dybala, ma viene raggiunta al 18esimo da Lautaro Martinez che realizza un calcio di rigore per fallo di mano di Matthijs de Ligt. La partita è vibrante, a tratti tesa, entrambe le squadre hanno occasioni importanti fino alla zampata vincente di Higuain che vale vittoria e primo posto per i campioni d’Italia regalando una delusione al grande ex Conte.

Sulla sponda milanista invece, partita dalle mille emozioni quella contro il Genoa. Milan bruttissimo nel primo tempo e giustamente in svantaggio con una punizione di Schone e seguente papera di Reina presente tra i pali per un malore di Donnarumma durante il riscaldamento. Nel secondo tempo Giampaolo all’ultima spiaggia azzecca i due cambi e si presenta dopo l’intervallo con Rafael Leao al posto di Piatek (irriconoscibile) e Paqueta al posto di Calhanoglu (estremamente negativo). Il Milan in pochi minuti cambia la partita e segna con Hernandez e poi su rigore con Kessie. Il Genoa rimane anche in 10, ma il Milan fa un regalo clamoroso agli avversari con Calabria che molto ingenuamente prende il secondo giallo e fa tornare il match in parità numerica. All’89esimo l’arbitro fischia un rigore a favore del Genoa per un fallo di Reina su Kouame. L’azione viene rivista al VAR perché non è chiarissimo il contatto tra portiere e gambe dell’attaccante. Alla fine l’arbitro concede il penalty e sul dischetto si presenta Schone che sbaglia clamorosamente il rigore parato dal portiere spagnolo. Alla fine il Milan vince ma non esce dalla crisi, tanto che l'allenatore Giampaolo, a distanza di qualche giorno, è stato esonerato e il sostituto, Pioli (ex Inter) è alle porte.

Enea Leone