COPPI 100 - IL CAMPIONISSIMO

Una mostra fotografica dedicata al grande Fausto nel centenario della nascita

La foto iconica della borraccia scambiata con Bartali sul Col du Galibier, durante il Tour de France, il lavoro nascosto del massaggiatore Cavanna e del meccanico De Grandi, detto “Pinella”, ma anche il campione e il fratello Serse rilassati, davanti all’Arena Civica.
Fausto Coppi torna a correre sulle strade di Milano, grazie alla mostra fotografica “Coppi 100 - il Campionissimo”, realizzata da Rai Teche, in collaborazione con la Direzione Comunicazione Rai, Rai Sport e il Centro di Produzione Tv di Milano. Gli scatti saranno visibili sui pannelli permanenti di via Dante dal 7 al 15 settembre, data nella quale cade il centesimo anniversario della nascita del grande Fausto.
In esposizione ci saranno trenta fotografie, con alcuni inediti, tutte tratte dalla Fototeca Rai e dal Fondo Omega Fotocronache di Vito Liverani, recentemente entrato a far parte delle Teche Rai.
Un allestimento che celebra anche il legame fra il Campionissimo e la città: a Milano, infatti, partivano e terminavano all’epoca sia il Giro d’Italia sia il Giro di Lombardia, entrambi conquistati da Coppi per ben 5 volte.
A Milano, inoltre, quando si dedicava alla pista, Coppi si allenava al Velodromo Vigorelli, e proprio lì stabilì il record dell’ora, rimasto imbattuto per quattordici anni.
Curata da Paolo Viberti, con la collaborazione di Barbara Francesconi, Sergio Gigliati e Margherita Sechi, la mostra fotografica è pensata come un unico racconto che ripercorre la vita, sportiva e non, di Fausto Coppi, dalla prima bicicletta acquistata nel 1935 alla prematura morte nel 1960 e insieme narra la storia del Paese in quei vent’anni che ebbero Coppi tra i protagonisti, amatissimo per le imprese sui pedali e discusso per la sua vita privata, in particolare per la sua relazione extraconiugale con Giulia Occhini, la “Dama bianca”.
Autentico vip dell’Italia di allora, erano numerose le sue apparizioni pubbliche lontane dal sellino: lo testimonia la foto di Coppi ospite al programma “Il Musichiere” di Mario Riva, uno degli show più amati della tv a canale unico. Cinque Giri, due Tour, ancora oggi il più giovane vincitore del Giro, conquistato a vent’anni: c’è stato un ciclismo prima e uno dopo Coppi: la sua cura per l’alimentazione, per la preparazione atletica, per la scelta dei materiali, hanno rivoluzionato lo sport del pedale.
“Con questo progetto Rai Teche prosegue nella sua missione di preservazione e innovazione dell'archivio della Rai, per garantire la conservazione e l’accessibilità di un patrimonio aziendale e del Paese – ha detto il direttore di Rai Teche Maria Pia Ammirati. - Parte fondamentale di questo percorso è l'attività di sistematizzazione e valorizzazione dell’intera  Fototeca aziendale, archivio imponente in continua crescita grazie alle frequenti nuove acquisizioni, la più importante delle quali è  senza dubbio il Fondo Omega fotocronache di Vito Liverani ”. 
La mostra si aggiunge a un progetto Rai più ampio, dedicato al centenario della nascita del Campionissimo. Tra le iniziative, la raccolta “Coppi 100”, ideata e prodotta da Rai Teche, in collaborazione con Rai Sport, disponibile su RaiPlay da sabato 7 settembre: 80 “pillole” realizzate con frammenti e documenti tratti dall’archivio di Rai Teche, scritte e narrate da Paolo Viberti. Sabato 14 settembre andrà in onda, alle 18.50 su Rai2, lo speciale “Coppi per sempre”, curato e condotto dal direttore di Raisport, Auro Bulbarelli.

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