IL CICLONE SANGA TRAVOLGE MANTOVA

Le Orange brindano alla prima vittoria 83-58

Milano 2 novembre 2019 - Un Sanga a tratti favoloso travolge Mantova e  si regala il primo successo in campionato. Gara dominata sin dall'avvio
dalle Orange guidate da una Toffali straripante e da un Cicic in stato  di grazia. Al resto pensano la regia di Quaroni e la solidità in vernice
della solita Guarneri, oltre a una difesa collettiva di valore.

LA GARA -  Inizio non brillante da parte di entrambe le squadre, meglio il Sanga  nonostante qualche errore in transizione, 4-2. Toffali è la più
intraprendente e da ritmo all’attacco orange, arriva anche il botto di  Carrara per il primo break della sfida, 9-2. Si sblocca l’attacco delle  padrone di casa che trova anche lo squillo di Cicic, 14-5. Cerca di  scuotersi Mantova con Ruffo ma la croata ormai ci ha preso gusto, il  vantaggio in doppia cifra è servito con la tripla dall’angolo dell’ex  Selargius, 17-5. Toffali è la versione moderna di Bee Beep,  inafferrabile la guardia di Sirmione che issa il Ponte Casa d’Aste anche  a più 13 prima della bomba di Antonelli che chiude il primo quarto, 21-11. Fa la voce grossa Guarneri in area colorata, il Sanga è ancora in
controllo del match in apertura di secondo periodo, 29-11 con tre  canestri di potenza della lunga novarese. C’è anche il più 20 dopo il  morbido arresto e tiro di Beretta dalla lunetta, San Giorgio barcolla  colpita anche da capitan Trianti, 36-13 dopo l’ennesima fuga di Toffali.
Si iscrive ancora al festival dall’arco anche Beretta mentre imperversa il tornado Cicic sulle avversarie, 51-20 a metà gara. Dopo la pausa
lunga Bernardoni cerca di risvegliare le mantovane con le sue n incursioni, non smette di incantare il Sanga guidato da Quaroni e con  Toffali che non sbaglia un colpo, 59-23 di Carrara. Quarto fallo per la  lunga bergamasca e Milano che allenta un po' la presa, anche a causa  della difesa press molto fisica di Ruffo e compagne, 62-34 di Kotnik.
Non ci saranno però ulteriori sussulti, nonostante qualche sbavatura Il Ponte Casa d’Aste gestisce con facilità i pallidi tentativi di rimonta  delle ospiti.

IL PONTE CASA D’ASTE MILANO VS BASKET 2000 SAN GIORGIO MANTOVA 83-58

COACH PINOTTI: “Primo tempo ai limiti della perfezione, condito da  percentuali eccellenti. Non vedevamo l'ora di giocare una gara alla  nostra portata, dopo che il calendario ci aveva costretto ad impegni  davvero durissimi.

Crediti fotografici Carlo Ferrario
Tutte le info sul sito www.sangabasket.i

Ufficio Stampa Sanga Milano 1999-2019