Il Ponte Casa d’Aste rinforza la squadra

Il Ponte Casa d’Aste pesca dal mercato per rinforzare la presenza sotto i tabelloni dopo l’infortunio di Guarneri.
Marta Meroni, pivot classe 1993, è il nuovo acquisto milanese che si aggiunge al roster a disposizione di coach Pinotti.

TALENTO NEL PITTURATO - Meroni aggiunge così talento ma soprattutto presenza dentro l’area a un gruppo 
che, dopo le prime due sconfitte in campionato, ha bisogno di un’iniezione di fiducia e personalità. La giocatrice lecchese è reduce da un anno di stop, che l'ha portata da Bologna a Milano per completare gli studi universitari, 
ma è pronta già a dare battaglia sul parquet sin dalla prossima sfida casalinga contro Basket Sarcedo (sabato, 
ore 18 al Pala Giordani).

INNESTO DI LUSSO - Marta inizia a giocare a basket a Costa Masnaga, poi entra a far parte del progetto College Italia (giocando in Serie B1 e A2) dal 2009 al 2011, dove tra l'altro ha giocato Alice Mandelli che ritrova qui a Milano. L’anno successivo torna a “casa” in Serie B mentre, contemporaneamente, disputa il campionato giovanile con Sesto
San Giovanni, squadra con la quale si laurea campione d’Italia U19. Le due stagioni seguenti gioca in Serie A2 e A3 vestendo la maglia rossonera del GEAS. Dal 2016 è nello starting five della Matteiplast Bologna, con la quale ottiene due volte (2017 e 2019) la promozione in Serie A1, chiudendo l’ultima stagione in maglia bianconera con la media
di 4.4 punti e 4 rimbalzi a partita.
SONO PRONTA – Le prime parole in maglia Orange fanno già sognare i tifosi meneghini: "È stata una chiamata inaspettata e una bella sorpresa. So che devo rimettermi in forma per tornare in campo al 100%, ma sono molto motivata e ho trovato un gruppo fantastico che mi ha subito accolto positivamente. Sono contenta e non vedo l'ora di dare il mio contributo alla squadra”.
Non manca il battesimo di coach Pinotti, che ha voluto fortemente credere nel ritorno del pivot lecchese, dopo che la sorella Laura ha conquistato le finali nazionali U20 indossando la casacca del Sanga. "Marta è la giocatrice che stavamo cercando. L'infortunio a Stefania Guarneri (operata lunedì e alla quale facciamo grandi auguri di pronta guarigione) ci ha privato del nostro faro dentro il pitturato.
Marta aggiunge esperienza. Sin da questi primi allenamenti vedo una giocatrice preziosa in campo, pronta a suggerire e sostenere le compagne di reparto. Sono molto soddisfatto e non vedo l'ora recuperi velocemente
la miglior condizione fisica.

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